

Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: "Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca".
Simone rispose: "Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti".
Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano.
Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone.
Gesù disse a Simone: "Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini".
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
(Lc 5, 4-6; 9-11)
Il vescovo emerito di Brescia Sua Eccellenza Reverendissima
alla veneranda età di novantanove anni è entrato nella cattedrale della luce e della pace, dove tutto è gioia e lode riconoscente, beatitudine somma e trascendente.
Negli anni in cui è stato vescovo di Brescia nell'attitudine salvifica e pastorale del suo servizio, ha riversato la testimonianza della preghiera esigente e implorante, la responsabilità del magistero vigoroso e luminoso, l'impegno del governo lieto e concreto, l'amore alla Chiesa madre e maestra, la sensibilità per la cura dei bisognosi e degli ansiosi.
Annunciano la morte il fratello LINO, i nipoti e i pronipoti con le loro famiglie.
La venerata salma giungerà in cattedrale oggi, mercoledì 27 luglio, alle ore 8.30.
La sera dello stesso giorno alle ore 18 si terrà la veglia funebre, presieduta da monsignor Gaetano Fontana, vicario generale della diocesi.
I funerali saranno celebrati giovedì 28 luglio alle ore 16 in cattedrale e saranno presieduti da Sua Eccellenza monsignor Mario Enrico Delpini, arcivescovo metropolita.
Terminate le esequie la salma sarà traslata nella chiesa parrocchiale di Tavernola Bergamasca, dove venerdì alle ore 10 si celebrerà l'Eucaristia.
Il Vescovo provvisoriamente verrà sepolto nel cimitero locale in attesa di essere tumulato nella cattedrale di Brescia.
Un grazie sentito e sincero per la prossimità donata al Vescovo, va agli Eccellentissimi vescovi monsignor Pierantonio Tremolada, monsignor Francesco Beschi, monsignor Ovidio Vezzoli, alla Fondazione Poliambulanza, alla Congregazione delle Umili Serve del Signore di Gavardo, a suor Serafina, al personale medico e paramedico del Cenacolo Elisa Baldo e a don Adriano Dabellani.
Tavernola Bergamasca, 27 luglio 2022
Il vescovo di Bergamo, monsignor FRANCESCO BESCHI, il vicario generale monsignor DAVIDE PELUCCHI, il clero diocesano tutto annunciano l'incontro con il Dio Padre, Figlio e Spirito Santo del
Vicerettore nel Seminario diocesano, rettore nel Seminario di Clusone e poi parroco della parrocchia di San Pellegrino, veniva eletto e consacrato prima ausiliare e poi arcivescovo di Modena e abate di Nonantola.
Trasferito alla guida della Diocesi di Brescia, al termine del suo mandato tornava a risiedere a Predore, nell'amatissima e natia terra bergamasca.
Veniva infine ospitato al Cenacolo Elisa Baldo di Gavardo.
Sacerdote devoto e vescovo esemplare ha attraversato un secolo di storia sempre servendo con indefessa passione e zelo pastorale la Chiesa sua sposa.
Dotato di acuta intelligenza e un carattere fermo e deciso, sulle orme del Buon Pastore e Divino Maestro ha compiuto in modo irreprensibile la missione del sommo sacerdozio, ha accompagnato, con la medesima cura e premurosa attenzione, i cammini di fede di molti sacerdoti che a lui si riferivano e di coloro che sono stati affidati al suo ministero.
Ha annunciato la Parola di Dio con grandezza d'animo e dottrina, ha curato la Divina Liturgia, ha vissuto e testimoniato la carità pastorale soprattutto verso i più bisognosi condividendo con essi ciò che possedeva in segno di vera povertà.
Ha atteso fedele e vigilante l'avvento del Signore: Dio che è Padre di misericordia lo ricompensi ora con la gioiosa visione del Suo Volto nell'assemblea dei Santi.
Bergamo, 27 luglio 2022
I fedeli della COMUNITÀ PARROCCHIALE DI TAVERNOLA piangono l'amato e stimato concittadino
vescovo emerito di Brescia
e porgono le più sincere condoglianze al fratello Lino e ai numerosi nipoti.
I tavernolesi, che con il vescovo emerito di Brescia condividevano la profonda devozione per la Madonna di Cortinica, lo ricordano come un religioso colto ed intelligente, ma che sapeva dialogare con tutti, anche gli ultimi.
Tavernola Bergamasca, 27 luglio 2022
L'Amministrazione comunale di TAVERNOLA, a nome di tutta la cittadinanza, partecipa al lutto per la perdita del
religioso e concittadino colto e illustre, oltre che dotato di grande umanità.
Con l'aiuto del Signore, dal paradiso continua a vegliare sulla nostra comunità.
Tavernola Bergamasca, 27 luglio 2022
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