Ciao zio, pochi giorni prima della tua partenza ero passata a trovarti, per restare con te un paio d'ore a raccontarci le nostre vicende. Mi ricordo benissimo il tuo sorriso quando, alla tua richiesta di sentire un pò di fresco, ti avevo portato davanti alla porta d'ingresso e l'avevo spalancata. Sembravi un bambino che aveva ricevuto un dono grandissimo. Il tuo "che botep" non lo dimenticherò mai. E il tuo"ooooooooh finalmente" quando ti avevo preso l'acqua dalla macchinetta "bella fresca e frizzante" come la volevi tu. In quel pomeriggio abbiamo ricordato il tuo lavoro, quando discutevi con il mio papà sulle varie questioni lavorative e mi dicevi "era proprio tremendo eh, però era preciso e dovevi lavorare bene altrimenti ti sgridava". Ora ti sei incamminato verso un mondo nuovo, saranno in tanti ad accoglierti e abbracciarti. Mi raccomando saluta papà da parte mia e date un occhio a noi che, quaggiù, abbiamo ancora tanta strada da fare. Grazie zio
Monica