Te ne sei andata nel silenzio di una notte buia, in un momento di profonda paura, di angoscia, e noi abbiamo ancora bisogno di piangerti… ma vogliamo tenere accesa la luce della speranza. Dei tuoi tanti problemi di salute sapevamo bene; ti abbiamo curata, coccolata e assistita fino all’ultimo. Poi ti abbiamo accompagnata al cimitero per le esequie, solo noi, familiari stretti, e tu, donna di fede, rispettosa delle tradizioni, non hai potuto avere un funerale in chiesa, nella tua chiesa, come avresti desiderato. Tutti ti conoscevano in paese e tutti avrebbero partecipato. Con il tuo negozietto di merceria nei tanti anni di lavoro, dal lontano millenovecentocinquantasei fino a qualche anno fa, grazie alla tua capacità di ascolto e alla tua discrezione, hai avuto un contatto umano, nel vero senso della parola, con tante persone. Per esprimere i tuoi sentimenti poche parole, ma sguardi e sorrisi più che eloquenti. Punto di riferimento per molti, per noi sicuramente un esempio di vita. Ti sappiamo in Paradiso ora, fortemente lo crediamo e pensiamo che tu sia l’Angelo della nostra famiglia, che da lassù veglia su di noi e ci protegge. I tuoi cari
Alida Benzoni