Ti ho conosciuto anni fa per lavoro, il mio, quello di giornalista ma della tua passione: lo sci di fondo. Eri entusiasmo allo stato puro, ci credevi fino in fondo, ovviamente. Le nostre strade spesso si sono incrociate, ma mai sovrapposte. Grande rispetto. Sempre. L'ultima volta sei sbucato dal nulla a bordo pista durante gli Italiani a Schilpario, a febbraio. In quelle occasioni, durante le gare, si ha sempre troppo poco tempo per salutarsi, ma la stretta di mano che c'è stata me la ricordo ancora: vigorosa, energica, piena. Come la tua voce: vigorosa, energica, piena. Fai buon viaggio Beppe , e che la neve ti sia leggera.
Carlo BRENA
ciao beppe parleremo ancora di sci, tu per il fondo io per la discesa, ciao Zaverio