Cara mamma, sono già passati due mesi senza te e ancora sono incredula, ma la tua poltrona è vuota nella casa in cui tutto parla di te e dimostra tutta la tua dedizione e cura dei dettagli. Quest’anno non hai potuto ammirare la fioritura delle tue stupende peonie e di tutti i meravigliosi fiori del tuo giardino. Mi manchi tantissimo, mi mancano i tuoi occhi color acquamarina, la tua originalità, i tuoi modi di dire, le nostre telefonate: il tuo parere sapeva stupire! Porterò sempre nel cuore i ricordi del tempo passato insieme, i tuoi auguri speciali prima di ogni esame, la tua cucina deliziosa, quella famosa canzone francese come ninna nanna per noi figli e per i nipotini… Grazie per tutto quello che hai fatto per me, ti voglio bene. Proteggici da lassù. Ciao “Carmencita”, arrivederci!
Betta