

Straziati dal dolore per la perdita improvvisa dell'amatissimo
Ne danno il triste annuncio la moglie MARGHERITA, RAFFAELLA, LILLI, ANNALISA con LELE.
Le sorelle MARIA PIA, ELENA con FERDI, SILVIA con ALESSANDRO e LORENZO, LUISA con CARLO, i nipoti LAURA con NATALE e VIOLA, RISHI, ANNAPAOLA con MATTEO, CHIARA, PIETRO.
Bergamo, 23 marzo 2020
La zia EMMA e i cugini CRISTINA, PAOLO, FRANCESCO e GIORGIO PAGANONI si stringono con affetto a Margherita, Anna Lisa e Raffaella nel ricordo del carissimo
Bergamo, 24 marzo 2020
EMMA con BEPPE, VALERIA con MARIO partecipano al dolore di Elena e dei suoi familiari per la perdita di
Bergamo, 24 marzo 2020
Costernati e profondamente addolorati ci stringiamo, seppur virtualmente, a Margherita, Raffaella e Annalisa per la scomparsa repentina del nostro caro amico
MAURIZIO e CRISTINA.
Bergamo, 24 marzo 2020
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Il ricordo del dottor Marino Chiodi mi riporta negli anni ’70 e ’80 quando allievo del prof. Camillo Paganoni aveva ricevuto l’incarico per il prelievo delle cornee a domicilio dei defunti. A Grassobbio Marino ha prelevato cornee ad almeno dieci donatori appartenenti all’AIDO. In particolare ricordo che durante il prelievo delle cornee a Domenico Bresciani – Consigliere Aido di Grassobbio – Marino incontrò il Parroco Don Battista Manzoni che approfittò per indicargli i propri problemi alla vista. Ne seguì un intervento chirurgico che permise a Don Battista di abbandonare per sempre gli occhiali. Don Battista quando ricordava l’evento non mancava di ripetere “l’avessi saputo prima…”. Devo esprimere un sentito ringraziamento e riconoscimento a Marino Chiodi a nome delle tante persone che ho indirizzato al suo studio per le visite oculistiche, visite e consulti per i quali normalmente non chiedeva parcella. Marino diceva “Voi iscritti Aido avete già dato attraverso il dono delle cornee, quindi nulla è dovuto“. Un affettuoso e sentito cordoglio giunga alla moglie Margherita ed alle figlie che ho conosciuto da piccole e visto crescere. Ogni anno lo incontravo per la consegna del calendario Aido. Ci scambiavamo gli auguri. Mi raccontava dei nuovi orizzonti della medicina e parlavamo del senso della VITA di relazione. Everardo Cividini
Everardo Cividini