Caro Nonno Nino, è da oltre un mese che te ne sei andato, o meglio, che questo tremendo virus ti ha strappato via alla vita (come tantissimi altri) che amavi tanto. Fatichiamo e faticheremo sempre a crederci, perché è assurdo andarsene via così e non avere la possibilità di poter non solo salutare, ma anche piangere i propri cari...sembra di farvi un torto. Una vita poi, la tua, vissuta intensamente e spesa in virtù di aiutare il prossimo, il più bisognoso, e non salutarti a dovere non ci ha permesso di ringraziarti per tutto quello che hai fatto. Eri un uomo buono, gentile e silenzioso ma anche deciso, categorigo e inarrestabile, amavi scrivere, leggere e conservavi con gelosia migliaia di fotografie che immortalavano scenari e situazioni di una vita che fu. Nessuno è riuscito a fermarti perché era troppo il tuo senso del dovere verso il prossimo, e neanche il timore di prendere questo virus ti ha frenato. È un piccolo pensiero che non racchiude neanche la metà dell’uomo che sei stato per tua moglie, i tuoi figli, i tuoi nipoti e per la tua comunità. Manchi tanto, e tra le tante cose che mi mancheranno di te ci sono gli speciali biglietti di auguri che scrivevi rigorosamente con l’inconfondibile macchina da scrivere. Ti voglio bene, e spero che questo messaggio ti arrivi come tutte le preghiere che ti abbiamo rivolto e che continueremo a rivolgerti. Ti abbraccio forte, a presto. Tua nipote Anna.
Anna Foglieni
Il nostro mondo sarebbe un posto migliore se ci fossero più uomini come il sig. Antonio. Un uomo buono e gentile, sempre proteso verso gli altri. Mi mancherà molto la sua presenza. Una sua compaesana. Daniela
Daniela Pezzotta