Vola in cielo a far diventar matti gli angeli ora che sei più leggero il viaggio ti sarà più facile e quando all'entrata troverai una coda chilometrica alza la voce, fai smorfie e borbotta come sai. Troverai qualche compagno di vecchie bevute e dopo la morra e la briscola chiamata in dialetto canterete vecchie canzoni da bar. Spero abbiano in cantina del buon vino, lassù, ora che non te lo possono più negare. Ci lasci e porti via con te i tuoi segreti di una vita umile, un passo instabile, una lingua criptica, una noncuranza inarrestabile. Rendiamo onore alla storia quasi secolare di te, che non ci è dato salutare.
Un congiunto