Armando, con te se ne va una parte della mia vita di mamma di un ragazzo speciale. Avevi saputo, insieme al buon Giuseppe Peruta, trasmettermi un motivo di vita: la lotta per i diritti delle persone diversamente abili che negli anni 90 riscuoteva attenzione vera. Grazie per la tua schiettezza, per il tuo esserti preso a cuore tante situazioni di vita difficili, per avermi dato la possibilità di appassionarmi ai meno fortunati e non solo a mio figlio. Ora ti penso in un immenso abbraccio in Cielo, con tua figlia.
Longhi Giusy