

È mancata all'affetto dei suoi cari
di anni 77
Lo annunciano con dolore il marito ROSARIO, i figli ALESSANDRO con MYRIAM e SARA, FABIO con PAOLA, CAMILLA e GABRIELE, i cognati le cognate e parenti tutti.
Torre Boldone, 31 marzo 2020
Avevo ancora bisogno di te cara
Piango con ROBERTA, VITTORIA e GIACOMO la tua morte ingiusta e lacerante.
Cari Rosario, Alessandro e Fabio mi unisco al vostro dolore con un forte abbraccio.
ANDREA.
Ranica, 1 aprile 2020
Siamo vicini a Rosario, Alex, Fabio e famiglie per la perdita della cara
SANDRO e COSTA, MICHELA con ANDREA, FEDERICA con ALBERTO.
Albino, 1 aprile 2020
I FALCHI si stringono ad Alex e famiglia per la perdita della cara
Torre Boldone, 1 aprile 2020
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Cosa dire cara Vittoria. .dopo più di un mese dalla tua scomparsa non ci sembra ancora vero...Non è giusto andarsene in questo modo...soli..senza lo sguardo di conforto di persone che ci vogliono bene e ci stringono la mano....chi l ' avrebbe mai detto.. Sono triste. ..arrabbiata ....confusa. ..rammaricata per non aver avuto il tempo di dirti che ti volevo bene..perché i tuo cari nipoti era già da più di un mese che non li vedevi....perché il tuo caro Fabio aveva ancora bisogno della sua mamma....ci manchi...hai lasciato un vuoto incolmabile... il tuo sorriso. .il tuo sguardo buono e gentile...la tua simpatia. ..la tua generosità...dobbiamo e vogliamo ricordare queste cose di te... Si dice che se la persone rimangono vive nei nostri pensieri e nel nostro cuore vivranno in eterno..in questo caso per noi sarai immortale.... Ci manchi.... Ti vorrò per sempre bene Paola...
Paola
Era mia madre. Quella signora elegante morta da sola in ospedale perché non si poteva entrare. Il dolore più grande. Lei. Da sola. Era mia madre. Che mi faceva posto nel letto grande quando avevo la febbre e mi sembrava, sempre, l’unica cura possibile.
Alessandro...
Era mia madre. Quella signora elegante morta da sola in ospedale perché non si poteva entrare. Il dolore più grande. Lei. Da sola. Era mia madre. Che mi faceva posto nel letto grande quando avevo la febbre e mi sembrava, sempre, l’unica cura possibile.
Alessandro...