Ogni vita un racconto
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Brembilla Giovanni

BERGAMO, 4 aprile 2020

Brembilla Giovanni

È mancato all'affetto dei sui cari

GIOVANNI BREMBILLA

di anni 87

Ne danno il triste annuncio la moglie DIRCE, le figlie LAURA, FLAVIA con FRANCESCO, GISELLA con PAOLO, i nipoti ANDREA e PIETRO e parenti tutti.
Un sentito ringraziamento a quanti parteciperanno al nostro dolore.
Bergamo, 3 aprile 2020

Partecipazioni

5 aprile 2020

Sorelle e fratelli CLEONICE, ANNA con GAUDENZIO, LUCIO con LINA, MARIA PIA, ALBINA, CLAUDIA con ANGELO, PIERANGELO con MARIA, GIANFRANCO con ALINE, SILVIA, cognata SANDRA, e nipoti, sono vicini in questo triste momento a Dirce, Flavia, Gisella e Laura, per la perdita del caro

GIOVANNI

Ponte San Pietro, 4 aprile 2020

5 aprile 2020

Sorelle e fratelli ROTA SPERTI, con rispettive famiglie, sono vicini a Angelo e Maria per la perdita del caro

GIOVANNI

Mozzo, 5 aprile 2020

5 aprile 2020

Soci, dipendenti e collaboratori dello Studio Berta Nembrini Colombini e Associati sono vicini a Flavia e famiglia per la perdita del loro caro

GIOVANNI

Bergamo, 5 aprile 2020

Questo annuncio è stato pubblicato sull’edizione cartacea del:
5 aprile 2020

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Ricordi

Pensieri

giovedì 14 maggio 2020

Ho ancora buoni ricordi di questo signore che era sempre molto gentile.

Paul Bullock

giovedì 14 maggio 2020

Papà, papà... eccomi! Una strettoia ci separa...sto arrivando papà. E' oscura la via, gravida di ombre, ma ora ti intravedo, sei avvolto dalla luce, e quanti colori, ora ti vedo, con la tua maglietta color del cielo, la tua preferita...eccoti! Abbracciamoci papà e dammi un bacio. Hai visto? Finalmente sono arrivata, ti ho raggiunto...vedo la luce azzurra dei tuoi occhi dopo tanto tempo... Come ho fatto? Ho chiesto il permesso e me lo hanno concesso. Sì, dovevo assolutamente vederti e spiegarti... certo, certo papà, hai ragione, ma aspetta, ti prego, non essere arrabbiato...papà? Vedo le lacrime nei tuoi occhi, come nell'ultima video-chiamata dalla casa di riposo...quella tua ultima dolcezza mi ha frantumato il cuore e...due giorni dopo mi hanno richiamato, avevi il febbrone, così disse la dottoressa... Piangiamo ora insieme e stringiamoci forte...più forte. E' accaduto tutto così in fretta, nessuno se lo aspettava nessuno aveva voluto credere che quel virus si potesse diffondere dapprima silenziosamente e poi... con tutta la violenza e la crudeltà del peggiore degli uragani. Sì, papà, quel vento di tempesta che ti dava tanto fastidio, ricordi? Tu stavi in ascolto... e appena avvertivi l'alzarsi del vento senza indugio ritiravi scope, sedie e tavolo dal balcone, affinché non venissero travolti e io ti aiutavo con i vasi dei fiori e poi ci mettevamo al riparo dentro casa, serrando con cura ogni finestra... No, papà, questa volta non è bastato. Sì... la casa di riposo è stata chiusa e né io, né la mamma, né Laura, né Flavia abbiamo più potuto venire a trovarti. Caro papà, sei stato un campione nel lavoro e nello sport, la tua amata bicicletta...Bergamo ricorda ancora le tue vittorie... L' impegno e la passione sono il tuo più grande insegnamento...Ora devo andare, ma... in realtà non ti lascio, no papà perché tu ora sei qui, nelle pieghe della mia anima...e queste formano le pagine del libro che io leggerò, e rileggerò, finché vivrò.

gisella brembilla


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