Ogni vita un racconto
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Rini Celestina Ved. Begnis

VALNEGRA, 15 aprile 2020

Rini Celestina Ved. Begnis

È mancata all'affetto dei suoi cari

CELESTINA RINI

ved. BEGNIS

di anni 91

Ne danno il triste annuncio i figli MIRELLA, MAURO e DARIO con le rispettive famiglie.
Si ringraziano medici, infermieri e personale in servizio alla Fondazione Don Palla per le amorevoli cure prestate.
Si ringraziano tutti coloro che parteciperanno al nostro dolore.
Valnegra, 15 aprile 2020

Partecipazioni

16 aprile 2020

Un grande abbraccio da tutti i nipoti e pronipoti alla nonna e nonna bis

CELESTINA

SARA, ANNA, FABIO, MATTIA e ELISA, FEDERICA, IVAN, LUCREZIA, REBECCA e RICCARDO, SOFIA, CHIARA, GAIA e VITTORIA.

Valnegra, 16 aprile 2020

16 aprile 2020

Ci uniamo al dolore di Mauro, Dario e Mirella per la perdita della loro cara mamma

CELESTINA

MARCO CALEGARI e BIANCA, MONICA e BARBARA GIUPPONI con le rispettive famiglie.

Valnegra, 16 aprile 2020

16 aprile 2020

Gli ex colleghi della COMUNITÀ MONTANA VALLE BREMBANA, sono vicini a Mauro e famiglia, nel dolore per la perdita della cara mamma

CELESTINA

Piazza Brembana, 16 aprile 2020

Questo annuncio è stato pubblicato sull’edizione cartacea del:
16 aprile 2020

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Ricordi

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Pensieri

giovedì 30 aprile 2020

Dopo 91 anni di vita l’hai chiamata a Te: Ti ringrazio Signore per aver preservato la nonna Celestina così a lungo. Ripercorro la mia infanzia e ricordo la sua passione per la cucina, i suoi frequenti inviti a pranzo, il mio divertimento nel preparare con lei gli gnocchi, la pasta fresca, le torte, i bigné, le frittelle… Ci teneva a spiegarmi le ricette e i trucchi del mestiere di cui faccio tesoro ancor oggi. Quando sono cresciuta, ho sempre continuato a frequentare la sua casa, che spesso diventava luogo di incontro con gli altri parenti e occasione di gioco con le mie cugine. Due anni fa la frattura del femore l’ha costretta a lasciare la sua casa ed è stata accolta al Centro don Palla di Piazza Brembana, dove ha vissuto gli ultimi suoi due anni, ambientandosi fin da subito nella sua nuova residenza, grazie anche al suo carattere mite e sereno. Noi parenti abbiamo fatto di tutto per non farla mai sentire sola. Per me è iniziata così un’esperienza nuova in un luogo che finora conoscevo solo da fuori e che inizialmente mi incuteva un certo timore. Ti ringrazio Signore per avermi guidato a familiarizzare con questo “mondo” prima lontano ora vicino, che ha profondamente segnato la mia vita, cambiando il mio modo di pensare, di vedere e di credere. Ti ringrazio Signore per le occasioni di amicizia che mi hai offerto: visitando la nonna ho incontrato anche gli altri ospiti della struttura: qualcuno si è unito al nostro gioco con le carte, qualcun’altro ha chiesto un bicchier d’acqua o semplicemente una carezza o un sorriso. Ti ringrazio Signore per avermi fatto capire l’importanza di piccoli gesti apparentemente scontati, ma capaci di confortare e consolare. Accogli la nonna nel Tuo regno di pace e confortala con l’abbraccio e l’affetto che non abbiamo potuto donarle nei suoi ultimi giorni di vita terrena in seguito alla sospensione delle visite per covid. Ti affido anche gli altri ospiti e il personale che se ne prende cura: sia volto della tua presenza consolante.

Una nipote


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