Questa mia cara zia, meglio nota come nonna sprint era di una forza fisica e morale e di una ironia pari a pochi. Niente la fermava. Ha accudito mio zio per anni giorno e notte per ripetute iniezioni allo scopo di alleviargli la sindrome dell’arto fantasma: lo zio Pasquale era un mutilato di guerra su entrambi gli arti inferiori. Aggiungeva sempre un posto a tavola. Ricordo i suoi rimedi naturali (l’erba del velenì) e la passione dei fiori TVB
Miriam Alessio
Semplicemente grazie perché sei stata una cugina e "mamma" meravigliosa. Porterò sempre con me i tuoi insegnamenti e la tua voglia di vivere. Grazie
Rosanna