Ciao Ale, sono passati quasi dieci anni. Quanti ricordi, ma anche quanti rimpianti, come se si avesse sempre tempo per fare tutto, e poi di colpo le occasioni finiscono e rimangono solo le cose non dette e gli appuntamenti mancati. Spero tu stia bene, amica mia.
L.
Ti ricordi i pomeriggi sul divano, con tua sorella che buttava un occhio e Chang, il gatto? Quando vedo una partita di tennis ricordo le nostre grandi discussioni, basate sul nulla, nessuna di noi sapeva giocare! Ho tanti piccoli ricordi che mi fanno tornare a quell’amicizia sincera e fatta di bigliettini, canzoni, serate sul marciapiede. Due canzoni su tutte: quelle dei Police, che ai tempi ti piacevano molto, e “Il vento” dei Litfiba, quella l’ascoltavo io forse l’ultima estate delle medie, mentre venivo a casa tua in bici. Il tempo passa e tu per me rimani sempre quell’amica speciale, un po’ sgangherata, come me.
L.