

di 92 anni
Il CAPITOLO DELLA CATTEDRALE DI BERGAMO ricorda con profonda riconoscenza il confratello canonico e ringrazia il Signore per la sua costanza nella preghiera e nel ministero della riconciliazione.
Si unisce all'annuncio la fedele collaboratrice MARIANA.
Lo affida, nella speranza, al Signore Risorto.
La salma si trova nella sala capitolare, nella sagrestia del Duomo.
Il Vescovo presiederà i funerali che si svolgeranno oggi nella Cattedrale di Bergamo, alle ore 14.30.
La salma verrà tumulata nel cimitero di Cerete Alto.
Bergamo, 1 ottobre 2024
La PARROCCHIA DI SANTA CATERINA ricorda con affetto
sacerdote legato alla sua comunità di origine e al Santuario dell'Addolorata.
Ricorda con gratitudine il suo ministero di dispensatore della misericordia e lo affida al Buon Pastore.
Bergamo, 1 ottobre 2024
Per me vivere è Cristo e morire, un guadagno.
(Fil. 1-21)
I CONDISCEPOLI DI ORDINAZIONE partecipano con devoto rimpianto al lutto per la morte di
Purezza di fede e Santità di vita.
Roncola San Bernardo, 1 ottobre 2024
Il vescovo di Bergamo, MONSIGNOR FRANCESCO BESCHI, il vicario generale MONSIGNOR DAVIDE PELUCCHI, il clero diocesano tutto annunciano il ritorno alla casa del Padre del
Nativo di Borgo Santa Caterina, fu ordinato nel 1955.
Fu coadiutore a Fino del Monte e, nello stesso periodo, insegnante presso il Seminario di Clusone.
Passò poi nella vicina parrocchia di Cerete Alto dove svolse il suo ministero di parroco per quasi dieci anni.
Tornò in città, nuovamente come parroco, a Valverde, per ben trent'anni, fino a che non venne nominato canonico della Cattedrale di Bergamo.
La sua presenza nel Capitolo della Cattedrale lo vide impegnato soprattutto come confessore e guida spirituale.
Sacerdote dai tratti carichi di discrezione e finezza umana, uomo scrupoloso e preciso eppure non privo di affabilità e cordialità: seppe farsi stimare da tutti per il rispetto che portava per ogni persona non come semplice ossequio ma piuttosto come singolare e rara forma di semplice, eppure nobile, spiritualità.
La cura di tante relazioni, unitamente alla carità dell'ascolto, lo rese figura riconosciuta nel suo fedele e quotidiano servizio alla Cattedrale e alla nostra Chiesa diocesana.
Il Signore, che ha servito con fedeltà e generosità per l'intera sua esistenza, lo unisca ora ai suoi servi fedeli in Paradiso.
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita.
(dal Salmo 15).
Bergamo, 1 ottobre 2024
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