

I giusti piantati nella casa del Signore, nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno vegeti e rigogliosi, per annunziare quanto è retto il Signore.
(Salmo 91)
I preti, i collaboratori, i volontari, il consiglio di amministrazione dell'OPERA DIOCESANA PATRONATO SAN VINCENZO, gli ospiti e gli studenti delle scuole di Clusone, Endine e Cochabamba unitamente alle sorelle LUCIANA, SUOR ADELE e LEONILDE, al fratello BERNARDINO e ai nipoti affidano al Signore l'anima fedele di
già Superiore
del
Patronato San Vincenzo
fedele testimone dello stile accogliente e operoso del suo maestro don Bepo Vavassori.
La salma di don Giuseppe riposa nella cappella di don Bepo Vavassori nella Casa Centrale del Patronato (ingresso da via San Giovanni Bosco).
I funerali si svolgeranno nella chiesa parrocchiale della Malpensata oggi alle ore 15.
Don Giuseppe andrà a riposare nel cimitero di Cortefranca (BS).
Bergamo, 14 aprile 2025
La COOPERATIVA PATRONATO SAN VINCENZO saluta commossa
faro e luce per il cammino del Patronato.
Bergamo, 12 aprile 2025
grazie per la tua semplice e innamorata testimonianza di Cristo.
La tua generosa e creativa presenza tutti i giorni alla Casa del Giovane ha incontrato e colpito tante persone e giovani diventando per noi un esempio.
Il personale della CASA DEL GIOVANE.
Bergamo, 12 aprile 2025
Il vescovo di Bergamo MONSIGNOR FRANCESCO BESCHI, il vicario generale MONSIGNOR DAVIDE PELUCCHI, il clero diocesano tutto annunciano il ritorno alla casa del Padre di
Prete del Patronato fin dall'origine della sua vocazione, fu ordinato nel 1968 e da subito fu al fianco di don Bepo Vavassori come vice direttore del Patronato stesso per quasi trent'anni.
Sempre nell'ambito del servizio pastorale ed educativo accolse la nomina di parroco di San Paolo d'Argon e di direttore dell'Oasi dello Spirito fino a che tornò a Bergamo come superiore generale per ben dieci anni.
I suoi ultimi tempi, finché la salute lo ha sostenuto, li ha trascorsi nella Casa centrale e presso il Conventino continuando a spendersi per il bene dei tanti presenti in quelle strutture.
Prete parco di parole, ma sempre adeguate ad ogni circostanza, spese l'intera sua esistenza per i più poveri, per gli ultimi e per i bisognosi vivendo egli stesso con uno stile di sobrietà e di semplicità che lo rendevano capace di incontri immediati con chi lo approcciava.
Nel cuore di molti resterà la memoria del suo servizio e al presbiterio diocesano rimarrà lo stile di un uomo umile che, soprattutto nella carità, ha saputo raccontare efficacemente il volto di Cristo Buon Pastore.
Va' e anche tu fa' lo stesso.
(Lc. 10,37)
Bergamo, 12 aprile 2025
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