

La nostra vita con te è stata bellissima.
Grazie!
Troppo presto ci ha lasciati il nostro caro
di anni 62
Lo annunciano con profondo dolore la moglie MANUELA ARCUDI, i figli MARCO, con KATIA e ALBERTO, e CLAUDIO, i cognati MILENA e RICCARDO con MATTEO e PAOLO, gli zii, i cugini e i parenti tutti.
Si ringraziano di cuore il personale sanitario dell'Ospedale Bolognini di Seriate e della Terapia Intensiva dell'Ospedale Niguarda di Milano per le assidue cure prestate.
Un grazie particolare anche ai numerosi amici che con tanto affetto ci hanno sostenuti in questi giorni lunghi e difficili.
Le esequie saranno comunicate con successivo annuncio.
Clusone, 21 aprile 2020
Ciao
Grazie per averci coccolati e viziati.
Sei stato per noi come un secondo papà.
Avrai sempre un posto particolare nel nostro cuore.
Un bacio.
MATTEO e PAOLO.
Clusone, 23 aprile 2020
Ciao
Grazie per la tua presenza, la tua disponibilità, il tuo costante sorriso.
Sei stato un punto di riferimento importante per la nostra famiglia.
Ti vogliamo bene.
MILENA e RICCARDO.
Clusone, 23 aprile 2020
Zia NATALINA, MAURIZIO e ANDREA con le rispettive famiglie sono vicini a Manuela, Marco e Claudio per la scomparsa del caro
Rovetta, 23 aprile 2020
Al momento non ci sono ricordi da visualizzare,
caricane subito uno.
Ciso Cesare, era piacevole lavorare con te, sempre gentile e disponibile, scambiando anche due chiacchiere e prendendo un caffè di tanto in tanto. Quando sei andato in pensione non ho avuto la possibilità di salutarti di persona e farti gli auguri per l'inizio di una nuova vita, ero in ferie in quelle settimane. Ora che apprendo della tua scomparsa posso solo rivolgere uno sguardo al cielo e ricordare quei caffè presi con una persona che lascerà nei suoi cari, cui sono vicino col cuore, un vuoto incolmabile. Ti auguro un nuovo inizio nella luce del signore che ricompensi la bella persona che eri. Ciao Simone
Simone Signorelli
Il tempo straziante dell'attesa è già memoria, tutto è avvenuto con rapidità. La sequenza dei ricordi scivola tra le anse della nostra incredulità. Rovistiamo confusi nel vuoto. Com'è potuto accadere? Il tempo, alleato paziente, e la speranza cristiana del ritrovo, scioglieranno le ombre più cupe. Impareremo a vivere l'assenza, Cesare, grati per il dono della tua amicizia, accompagnati dal ricordo del tuo sorriso gentile, che ha radici profonde nel nostro cuore.
Enzo Poloni
Ciao Cesare. Sei stata una delle prime persone che ho conosciuto nel mio percorso lavorativo. Facevi parte di quel gruppo unito dalla voglia di fare, con il sorriso e la felicità che ti portano a superare qualsiasi problema. Ci siamo incontrati nuovamente l'ultimo tuo anno di servizio e non perdevo l'occasione di sorriderti, canticchiando quella canzone che noi "pischelli" intonavamo ogni tre per due, come fossimo allo stadio: Cesare... Cesare... L'abbiamo cantata nuovamente tutti, quando lottavi sul letto d'ospedale, nella speranza che questo maledetto virus venisse sconfitto. Purtroppo ti ha portato via ma ci resterà sempre nel nostro cuore il tuo sorriso. Un abbraccio!
Luca Colleoni