Ogni vita un racconto
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Visinoni Cesare

CLUSONE, 21 aprile 2020

Visinoni Cesare

Pensieri

giovedì 30 aprile 2020

Ciso Cesare, era piacevole lavorare con te, sempre gentile e disponibile, scambiando anche due chiacchiere e prendendo un caffè di tanto in tanto. Quando sei andato in pensione non ho avuto la possibilità di salutarti di persona e farti gli auguri per l'inizio di una nuova vita, ero in ferie in quelle settimane. Ora che apprendo della tua scomparsa posso solo rivolgere uno sguardo al cielo e ricordare quei caffè presi con una persona che lascerà nei suoi cari, cui sono vicino col cuore, un vuoto incolmabile. Ti auguro un nuovo inizio nella luce del signore che ricompensi la bella persona che eri. Ciao Simone

Simone Signorelli

giovedì 30 aprile 2020

Il tempo straziante dell'attesa è già memoria, tutto è avvenuto con rapidità. La sequenza dei ricordi scivola tra le anse della nostra incredulità. Rovistiamo confusi nel vuoto. Com'è potuto accadere? Il tempo, alleato paziente, e la speranza cristiana del ritrovo, scioglieranno le ombre più cupe. Impareremo a vivere l'assenza, Cesare, grati per il dono della tua amicizia, accompagnati dal ricordo del tuo sorriso gentile, che ha radici profonde nel nostro cuore.

Enzo Poloni

sabato 30 maggio 2020

Ciao Cesare. Sei stata una delle prime persone che ho conosciuto nel mio percorso lavorativo. Facevi parte di quel gruppo unito dalla voglia di fare, con il sorriso e la felicità che ti portano a superare qualsiasi problema. Ci siamo incontrati nuovamente l'ultimo tuo anno di servizio e non perdevo l'occasione di sorriderti, canticchiando quella canzone che noi "pischelli" intonavamo ogni tre per due, come fossimo allo stadio: Cesare... Cesare... L'abbiamo cantata nuovamente tutti, quando lottavi sul letto d'ospedale, nella speranza che questo maledetto virus venisse sconfitto. Purtroppo ti ha portato via ma ci resterà sempre nel nostro cuore il tuo sorriso. Un abbraccio!

Luca Colleoni


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